L'insieme dei documenti ricostruisce l'iter (istruttoria, confronto con le associazioni di categorie, decreto finale) con cui la Regione Campania ha aggiornato le regole di calcolo della premialità, che incide sui tetti di spesa 2026 delle strutture sanitarie private accreditate.
L'Allegato A – "Linee di indirizzo applicative" definisce nel dettaglio le modifiche metodologiche:
- Raggruppamenti omogenei (ranking intra-classe): introdotti per Radiodiagnostica (classi A-B-C-D in base alla dotazione tecnologica), Medicina Nucleare (classi in base a scintigrafie/PET) e Patologia Clinica (3 fasce di volume prestazionale: 0-299.999 / 300.000-599.999 / ≥600.000, escludendo i prelievi)
- Clausola di salvaguardia: se una classe/ASL ha una sola struttura (N=1), questa si accorpa alla classe contigua
- Modifiche ai singoli indicatori: fasce di vetustà attrezzature (A1), FSE qualitativo nel 2025/quantitativo dal 2026 (B3), rapporti organizzativi (C4, C5), ridenominazione indicatore C7, nuove soglie C8 (patologia clinica), esclusioni C9 per branche cicliche (FKT, dialisi, radioterapia, ecc.)
- Zone disagiate (E13): ridefinite come esclusivamente i Comuni insulari, escludendo le Comunità Montane
- Eliminazione delle graduatorie regionali unificate (si mantiene il livello aziendale/ASL)
- Esenzione CUP Sinfonia estesa anche alla Diabetologia

